Ossidiana nera: proprietà spirituali e curative

Ossidiana nera

L’ossidiana nera è un potente talismano sciamanico, capace di portare alla luce i motivi che stanno alla base dei problemi e dei dolori che ti affliggono. Pietra nera guaritrice e protettrice, di origine lavica, ha la capacità di distruggere le credenze limitanti, rivelando il tuo vero potenziale.

È particolarmente indicata per chi soffre di ansia e stress e di malattie psicosomatiche. Va però utilizzata con moderazione, in quanto fa emergere traumi e vecchie ferite che non si sono ancora rimarginate. Questa pietra ti spingerà ad affrontare una volta per tutte i tuoi demoni interiori, analizzandoti dal profondo.

Ossidiana nera: benefici sulla mente

L’ossidiana nera è un cristallo protettivo che agisce sulla mente allontanando i pensieri negativi come la tristezza, il rancore e la paura. Questa pietra è un ottimo alleato per chi ha subito shock e di traumi che lo tengono ancora bloccato e che gli impediscono di evolvere. I suoi effetti, però, sono potenti: la fuoriuscita delle emozioni represse può essere talmente irruente e improvvisa da sopraffare chi la utilizza. Si consiglia, perciò, di usarla insieme a un esperto e di adoperarla solo per 3-4 minuti nelle sedute di cristalloterapia.

È un cristallo introspettivo che ci porta a comunicare con il nostro subconscio per trovare e accettare tutte quelle verità che abbiamo respinto finora. L’ossidiana nera ti porterà a conoscere i lati più oscuri della tua personalità, anche in modo brusco, ma allo stesso tempo ti proteggerà da tutte le negatività.

È infatti utile per allontanare le energie negative da te stesso e dagli ambienti. Utilizzata come strumento di meditazione, garantisce una risposta alle nostre domande e favorisce il contatto con gli spiriti guida. È ancora più potente per la rimozione dei blocchi se utilizzata assieme al quarzo ialino. I suoi effetti, quasi sempre immediati, possono essere mitigati con il quarzo rosa.

L’ossidiana nera agisce sul primo chakra, il chakra della radice, donando energia e vitalità a chi spesso si sente stanco e spossato. Protegge l’aura dagli attacchi di entità basse che si nutrono dell’energia delle persone deboli e favorisce il lavoro sulle vite passate, risanando i legami familiari. Taglia le corde eteriche che legano un individuo ad un altro, liberandoci dai legami che prosciugano la nostra energia.

È ottima per le persone troppo buone e gentili, vittime di abusi, bullismo e approfittatori. L’ossidiana nera fortifica lo spirto e aiuta a vivere in maniera più distaccata i conflitti. Sigilla l’aura e dona chiarezza nelle situazioni, evitando di farvi cadere nei giochi di potere e nelle trappole di persone cattive.

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Ossidiana nera: benefici per il corpo

L’ossidiana nera stimola la circolazione periferica del sangue, ne blocca le perdite e favorisce la rigenerazione dei tessuti, accelerandone la guarigione. Ha una azione lenitrice sulle infiammazioni causate da virus e batteri al basso ventre. Posizionata sulla pancia migliora il funzionamento dell’intestino e della flora batterica. Rinforza la spina dorsale e allevia il dolore se appoggiata direttamente sulla zona interessata.

Negli uomini apporta benefici sulla prostata, mentre nelle donne allevia i dolori mestruali.

Ossidiana nera: come utilizzarla

Puoi utilizzare l’ossidiana nera sotto forma di braccialetto o amuleto da indossare sempre per proteggerti dalle negatività. In alternativa, puoi posizionare la pietra in un’area in cui passi spesso per purificare l’ambiente e al contempo proteggerti dalle energie negative. In meditazione, puoi tenere la pietra tra le mani, meglio assieme al quarzo ialino. Infine, per lavorare con i chakra, puoi posizionarla sul chakra della radice, il primo, per riequilibrarlo.

Naturalmente, se ti è possibile, cerca sempre di acquistare pietre grezze e poco lavorate.

Purificazione e ricarica

L’ossidiana nera assorbe le energie negative ed è bene purificarla soprattutto se utilizzata per i trattamenti. Per farlo esistono diversi modi. I migliori sono:

  • Far passare la pietra nei fumi dell’incenso di Palo Santo
  • Sciacquarla sotto l’acqua corrente visualizzandone la purificazione
  • Metterla a contatto con la terra
  • Tenerla un giorno intero sotto il sale grosso

Per caricarla, invece, potete posizionarla qualche ora su una drusa di ametista.

Nozioni di mineralogia e cenni storici

Il nome “ossidiana” è attribuito a Obsius, personaggio che ne fece la scoperta nell’antica Roma. Questa pietra, che non costituisce un vero e proprio minerale, ma un vetro vulcanico, ha origine dal veloce raffreddamento di lave ricche di silice. Lo shock termico, infatti, impedisce la formazione di cristalli.

Può essere rinvenuta in tutte le zone vulcaniche. Si trova principalmente in Italia, in Etiopia, in Messico, in Giappone e nel Caucaso. La sua natura vetrosa la rende delicata e fragile, ma anche duttile. Fin dall’antichità era utilizzata per la creazioni di armi, oggetti preziosi e destinati ai rituali. In Messico, ad esempio, veniva utilizzata come specchio divinatorio, mentre per gli indiani era la “Lacrima Apache” e rappresentava le lacrime versate dalle donne per gli uomini in battaglia che si trasformavano in ossidiana. Già nell’età della pietra si riteneva fosse in grado di sconfiggere i demoni e nel Medioevo veniva utilizzata per scopi divinatori.

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